Sei ancora senza un nome (29/01/1994)

Un viaggio,
una canzone,
la vita è strana a volte,
ci riempie di parole.
Parole che contano molto,
e forse solo per me,
ma tu sorridi,
e ridendo scappi via.
.
Non capisco
amore mio,
se ti diverti veramente a correre,
o lo fai solo per farmi stancare.
Non ti vedo per giorni,
a te non sembra importare,
mi chiami tardi la sera,
e non facciamo che litigare.
.
Ma uno sguardo
può bastare
a ferirci a volte
a farci male.
Ma lo sai che tra noi,
gli sguardi possono non bastare,
è una storia di parole e discorsi,
senza fine né fondamento.
.
Ogni tuo sorriso,
ogni tuo movimento,
mi riepie di voglia,
di amarti e di toccarti.
Ma tu no, non vuoi,
no, dici sempre di no,
non vuoi che io ti possa toccare,
non lasci che io ti possa amare.
.
PERCHE’ …
Perchè, perchè, perchè…
.
Ma ancora una volta non ti capisco,
mi chiedo cosa tu provi a giocare con me,
a me sembra di impazzire,
non riesco a ricordare,
chi sei…
.
La pioggia bagna le nostre giornate,
se ci pensi, tristi non sono mai state,
giocavamo nell’ acqua come bambini,
gocce di baci, acquazzoni di carezze.
Capisco ora che forse il nostro amore,
è come la pioggia
come improvvisamente comincia,
improvvisamente finisce.
.
Come il nostro amore,
la pioggia viene a ondate,
a volte così forte che ti trascina,
a volte così dolce e così triste.
Come per i campi la pioggia è vita,
per me questa sera vuol dire tra noi è finita,
tra noi non c’è più pioggia che bagna le giornate,
tu che per me sei ancora senza un nome…
.
PERCHE’ …
Perchè, perchè, perchè…
.
Ma ancora una volta non ti capisco,
mi chiedo cosa tu provi a giocare con me,
a me sembra di impazzire,
non riesco a ricordare,
chi sei…