Per evitare conflitti, vi consigliamo vivamente di ripulire prima il sistema da altri software eventualmente installati per lo stesso scopo. E, sempre per lo stesso motivo, se ce l’avete, cancellate il file /etc/fstab. Basta aprire il terminale e scrivere
| sudo rm /etc/fstab |
A questo punto aprire iNTFS e fate doppio click sull’icona Enable. E…. TA DA! Il gioco è fatto.
Conservate il file DMG per poter eventualmente disabilitare iNTFS, in quanto le applicazioni funzionano solamente se lanciate dall’immagine disco originale. Chiaramente l’abilitazione in lettura/scrittura vale per tutti i dischi montati dopo aver eseguito iNTFS.
Pertanto se avete un disco già collegato, dopo aver abilitato il supporto, dovrete scollegarlo e ricollegarlo.
Se continuate a vederlo in sola lettura, é probabile che in passato sia stato scollegato forzatamente dal Mac. Niente di grave però: é sufficiente collegarlo prima ad un computer Windows (anche virtualizzato se lo avete) ed eseguire una “rimozione sicura” da lì.
A questo punto tutto filerá liscio!
Ecco il link per scaricare iNTFS 0.7b.